Rarum Passito rosso
25,00€
- Tipologia vino: vino passito rosso
- Uvaggio: Negroamaro e Malvasia
- Annata: 2022
- Formato bottiglia: 500ml
- Grado alcolico: 14%
- Note di degustazione: colore rubino scuro, all’olfatto è intenso, con sentori di frutta matura. Passito opulento, con evidenze di chiodi di garofano e cannella, confettura di gelso nero, mallo di noce, sostenuto in bocca da un piacevole e delicato tannino ben integrato nella morbidezza e nel lungo bouquet.
- Abbinamento: pasta di mandorla, cioccolato amaro e formaggi stagionati
- Temperatura di servizio: 10-14°
- Prodotto in Italia, Salento
- Contiene Solfiti
La storia del Rarum Passito Rosso
Il Rarum rappresenta una vera eccellenza nel panorama enologico pugliese, essendo il primo vino passito rosso dolce prodotto nella regione da uve Negroamaro e Malvasia Nera. Il suo nome, “Rarum”, sottolinea proprio la rarità e l’unicità di questa produzione della cantina Duca Carlo Guarini, nata per offrire un’esperienza sensoriale preziosa che affonda le radici nella tradizione del Salento, reinterpretata attraverso la tecnica del passito per ottenere un nettare di straordinaria concentrazione.
Caratteristiche del Vitigno e Vinificazione del Rarum
Che uva si usa e come avviene la vinificazione del Rarum?
Per creare questo vino passito, la selezione dei frutti è fondamentale: la base ampelografica è composta da un blend di Negroamaro e Malvasia. Le uve vengono lasciate appassire per concentrare zuccheri e aromi, seguendo un processo meticoloso che trasforma il mosto in un passito opulento. Questa lavorazione permette di estrarre la massima ricchezza dal vitigno, creando un equilibrio perfetto tra la struttura del Negroamaro e l’eleganza aromatica della Malvasia.
Il valore della denominazione IGT Salento per un Passito biologico
L’Indicazione Geografica Tipica (IGT) Salento applicata a un vino passito rosso come il Rarum garantisce l’origine delle uve da un territorio unico per esposizione e microclima. Essendo un prodotto biologico certificato, il Rarum esprime la purezza del frutto senza l’ausilio di sostanze chimiche, offrendo un’interpretazione autentica di che tipo di vino è il passito salentino: un prodotto che sa essere dolce senza mai perdere il legame con la mineralità e la freschezza del suolo d’origine.
Caratteristiche organolettiche
Che sapore ha il Rarum Passito?
Il Rarum si distingue per il suo colore rubino scuro e profondo. Al naso è intenso, con sentori di frutta molto matura che evolvono in un bouquet complesso. All’assaggio, si scopre un passito opulento con evidenze speziate di chiodi di garofano, cannella, confettura di gelso nero e mallo di noce. Il sapore è sostenuto da un tannino delicato e ben integrato, che bilancia la naturale morbidezza e regala una persistenza aromatica straordinariamente lunga.
Suggerimenti per la Degustazione
A cosa si abbina il vino passito rosso Rarum?
Questo passito è un vino da meditazione che trova la sua massima espressione con abbinamenti ricercati. Si accompagna magnificamente alla pasticceria secca tradizionale, come la pasta di mandorla, ma è sorprendente anche con il cioccolato amaro. Per chi ama i contrasti, è eccellente in abbinamento a formaggi stagionati, che ne esaltano la complessità speziata.
Temperatura e consigli di servizio
La temperatura ideale a cui va servito il vino passito Rarum è compresa tra i 10-14°C, utilizzando calici a stelo che permettano una corretta ossigenazione del bouquet. Per godere appieno della sua ricchezza senza che l’alcol prevalga sui profumi, è fondamentale sapere come servire correttamente questo prodotto.




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