Natívo Negroamaro
13,00€
- Tipologia vino: vino rosso
- Uvaggio: Negroamaro
- Annata: 2024
- Formato bottiglia: 750ml
- Grado alcolico: 13,5%
- Note di degustazione: color rosso rubino scuro, all’olfatto si apre su toni fruttati intensi. Al palato è equilibrato, con un buon corpo e una grande lunghezza.
- Abbinamento: arrosti, formaggi e primi piatti
- Temperatura di servizio: 16-18°
- Biologico certificato
- Prodotto in Italia, Salento
- Contiene Solfiti
La storia del Natìvo Negroamaro
Il Natìvo è un’espressione pura di che cos’è il Negroamaro pugliese: un vino che incarna la connessione naturale con la sua terra. Il nome è stato scelto dalla cantina Duca Carlo Guarini per rivendicare l’appartenenza di questo vino negroamaro del salento alle proprie radici. Prodotto in regime biologico, il Natìvo riflette la tradizione secolare di una famiglia impegnata nel valorizzare i vitigni autoctoni, portando nel calice l’essenza autentica della Puglia.
Caratteristiche del Vitigno e Vinificazione del Natìvo
Le uve Negroamaro per il Natìvo provengono da coltivazioni biologiche certificate. Questo vitigno, definito il “principe del Salento”, beneficia del clima pugliese e di terreni capaci di gestire l’idratazione in modo naturale. La scelta della vinificazione in purezza permette di ottenere un vino di qualità superiore, superando la vecchia concezione del Negroamaro come semplice vino da taglio per offrire invece un rosso strutturato e identitario.
Il valore della denominazione IGT Salento
L’Indicazione Geografica Tipica (IGT) Salento garantisce che il vino sia prodotto seguendo standard che tutelano l’origine delle uve e il legame con il territorio. Scegliere un vino rosso del Salento come il Natìvo significa assicurarsi un prodotto che nasce e cresce nel cuore della Puglia.
Caratteristiche organolettiche
Che sapore ha il Negroamaro e quali sono i suoi sentori?
Il Natìvo permette di scoprire che gusto ha il Negroamaro di alta qualità: si presenta con un colore rosso rubino scuro e profondo. All’olfatto dominano i sentori fruttati intensi tipici della varietà, mentre al palato esprime un’ottima struttura e un buon corpo. È un vino armonico, non eccessivamente dolce, caratterizzato da una piacevole persistenza che lo rende uno dei migliori vini del Salento per chi cerca autenticità.
Suggerimenti per la Degustazione
A cosa si abbina il Negroamaro Natìvo?
Capire come abbinare il Negroamaro è semplice grazie alla sua versatilità. Il Natìvo è il compagno ideale per i piatti della tradizione salentina e pugliese. Si sposa perfettamente con:
- Arrosti: sia di carne rossa che bianca.
- Primi piatti: conditi con sughi saporiti o della tradizione pugliese.
- Formaggi: di media stagionatura che ne bilancino la struttura.
Come servire il Negroamaro?
Per esaltare i profumi e la morbidezza, è importante sapere come va servito il Negramaro: la temperatura ideale è tra i 16-18°C.


Dino –
Vino Stupendo !
Massimiliano Prosdocimi –
Ottimo!
Alessandro Circhetta –
Ottimo, veramente buono
Alessandro –
Ottimo!
Fabio Grippa –
I profumi e il giusto corpo lo rendono perfettamente abbinabile anche con arancini e focaccia Messinese. Ho aperto un ottima bottiglia di Nativo e anche questa volta ho fatto un figurone.
Salvatore Colazzo –
Ottimo vino biologico
Francesco –
Quattro stelle perché sono al mio primo assaggio e già intravedo una evoluzione importante.
Ci risentiremo
Dino –
Nativo !!! È semplicemente perfetto.
Andrea –
Corpo interessante, rapporto qualità prezzo davvero notevole. Bacche rosse e caratteristiche del negroamaro perfettamente bilanciate.
Amdré Mouttet –
Ottimo ! Un vino negroamaro veramente buono
Fabio –
Una conferma tutte le volte che lo riprendo , ormai è una certezza di successo. Sempre gradito anche dagli ospiti