Pìutri Negroamaro
13,00€
- Tipologia vino: vino rosso
- Uvaggio: Negroamaro
- Annata: 2022
- Formato bottiglia: 750ml
- Grado alcolico: 13,5%
- Note di degustazione: colore rosso rubino; all’olfatto si apre su toni vegetali e balsamici, che precedono sensazioni di piccoli frutti neri e vaniglia. Al palato è equilibrato con tannini netti.
- Abbinamento: arrosti, formaggi e primi piatti
- Temperatura di servizio: 16-18°
- Biologico certificato
- Prodotto in Italia, Salento
- Contiene Solfiti
La storia del Pìutri Negroamaro
Il nome Pìutri deriva dall’antico appezzamento “delli Piutri”, situato in agro di Torchiarolo. Se ti chiedi dove nasce il vino Negroamaro della famiglia Duca Carlo Guarini, la risposta è in questo territorio strategico tra Lecce e Brindisi, dove la famiglia coltiva vigne sin dal 1100. Il Pìutri non è solo un vino rosso pugliese, ma un’eredità millenaria che unisce la storia di una delle casate più antiche della viticoltura salentina alla freschezza di un terroir unico.
Caratteristiche del Vitigno e Vinificazione del Pìutri
Le uve per la produzione del Pìutri provengono da vigneti a coltivazione biologica certificata, situati a soli 200 metri dal mare Adriatico. Questa posizione privilegiata permette alle piante di godere dei freschi venti dominanti di nord-est, che influenzano positivamente la maturazione delle uve. La scelta di vinificare questo vino negroamaro in purezza permette di esaltare le sfumature minerali e saline conferite dalla vicinanza al mare, trasformando il “principe del Salento” in un rosso di grande carattere e finezza.
Il valore della denominazione IGT Salento
Il Pìutri è un vino rosso del Salento che rientra nella denominazione IGT (Indicazione Geografica Tipica), la quale garantisce l’origine delle uve e il legame con la tradizione locale. È un rosso schietto, prodotto nel cuore della Puglia rispettando l’ambiente, capace di offrire una beva ricca di sfumature ma sempre piacevole e bilanciata.
Caratteristiche organolettiche
Il Pìutri si presenta con un elegante colore rosso rubino. All’olfatto è complesso e raffinato: si apre su toni vegetali e balsamici, che lasciano poi spazio a intense sensazioni di piccoli frutti neri e vaniglia. Al palato si rivela un vino perfettamente equilibrato, caratterizzato da tannini netti e una struttura che ne assicura la persistenza e il carattere.
Suggerimenti per la Degustazione
Come abbinare il Negroamaro Piutrì
Grazie alla sua spiccata personalità e ai suoi richiami balsamici, il Pìutri è un vino negroamaro estremamente versatile a tavola. Si accompagna magnificamente a:
- Arrosti di carne ben strutturati.
- Primi piatti ricchi della tradizione mediterranea.
- Formaggi stagionati o erborinati.
Temperatura e consigli di servizio
Per esaltare le note balsamiche e la complessità dei frutti neri, consigliamo di servire il Pìutri a una temperatura di 16-18°C.





Paolo terroni –
Un bel negroamaro,, di buon corpo, equilibrato. Da tutto pasto, ottimo con carni rosse e formaggi stagionati. Qualità prezzo eccellente.
Francesco –
Che buon vino. Fatto comee si deve, rotondo, fruttato e con tannini morbidi e strutturati. Un ottimo compagno per cene a base di carne al sangue.
VINCENZO CHIATANTE –
Ottimo vino